Dal Giornale di Brescia del 26/05/2008
AIUTIAMOCI A VIVERE di Adalberto Migliorati
Grazie alla «Fraternità creativa» i bambini ritrovano una casa
«La Casa sul Lago» è un progetto della «Fraternità Creativa» - società cooperativa sociale onlus sorta ad opera di alcune cooperative sociali del Gruppo Fraternità e di diversi soci - che si è concretizzato nella realizzazione di una Comunità educativa a Pisogne. È rivolta ad ospitare minori che vengono allontanati dal nucleo familiare quando viene rilevata l’incapacità o l’inadeguatezza della famiglia nell’assolvere il proprio ruolo educativo. Agli ospiti della Comunità viene offerta assistenza, soddisfazione dei bisogni primari, tutela nei confronti di quelle persone e situazioni che possono disturbare psicologicamente il minore. Gli obiettivi degli interventi educativi sono essenzialmente finalizzati a sostenere il minore nel suo percorso evolutivo, affrontare le cause che hanno determinato l’allontanamento della famiglia e proporre delle tappe di crescita individuale da attuare nel periodo di permanenza in Comunità. La capacità ricettiva è di dieci posti. L’inserimento viene valutato di volta in volta alla luce degli ospiti già presenti. L’iniziativa è stata seguita dalla Fondazione Oliver Twist onlus sin dall’elaborazione progettuale, anche attraverso l’apporto da parte di quest’ultima di un contributo economico significativo per far fronte a parte dei costi di ristrutturazione e arredo, ai costi del personale e del vitto dei minori fino alla messa a regime del servizio. La Comunità educativa per minori «la Casa sul Lago» è un ambiente strutturato che ospita minori per un periodo di tempo medio-lungo. Il minore in comunità viene sollecitato ad essere parte attiva di relazioni che garantiscono l’identità e la diversità di ognuno, favoriscono la nascita di dinamiche di gruppo e di dinamiche educative con le figure adulte presenti nel servizio. La comunità si propone come un servizio aperto all’esterno e conseguentemente si attiva nella ricerca della collaborazione con le realtà educative ed aggregative presenti sul territorio. Il progetto fa leva anche sulla promozione del volontariato: l’accesso di figure non professionali consente agli ospiti di sperimentarsi con relazioni non professionali, assolvendo al modello di avere modelli di riferimento positivi in figure adulte che gratuitamente donano il loro tempo a chi ne ha più bisogno. L’attività di volontariato si espleta in modo diverso considerando le peculiarità di tutti coloro che si avvicinano a questa esperienza: c’è chi si offre per le attività dei compiti scolastici, chi propone attività ricreative, chi aiuta nella gestione dei trasporti, chi dedica parte del proprio tempo per la manutenzione della casa, chi sceglie di contribuire economicamente attraverso delle donazioni. Chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza del progetto può contattare il coordinatore Paolo Mazza, tel. 335691542, e-mail: paolo.mazzafraternita.it La Scuola di Musica Santa Cecilia alla Congrega Apostolica. La cappella privata della Congrega della Carità Apostolica ha fatto da cornice il 21 Maggio al coro di voci bianche della Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia. La scelta della sede non è dovuta al caso: l’antica istituzione benefica con sede in Via Mazzini e l’Associazione Amici della Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia perseguono un progetto comune di offerta formativa finalizzata all’educazione dei giovani anche attraverso l’amore per la buona musica. Il coro che si è esibito mercoledì è formato da un buon numero di elementi sapientemente guidati dal Maestro Mario Mora, già fondatore e direttore del coro «I Piccoli Musici» di Casazza e accompagnati al pianoforte dal Maestro Juri Lanzini. L’occasione si è resa ideale per consentire, anche a chi solitamente non ne ha l’opportunità, di accedere al prestigioso edificio della Congrega e di godere della vista dei suoi pregevoli interni. Il complesso di voci, che ha ottenuto molteplici e meritati successi sul territorio bresciano, ha presentato un programma vario e pregevole: 7 melodie sacre, alcune della tradizione popolare bresciana e trentina e 3 canti per bambini, per i quali ai 24 elementi presenti si sono uniti 11 bambini che attualmente frequentano i corsi propedeutici della Scuola. La Congrega della Carità Apostolica e l’Associazione Amici della Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia collaborano inoltre nell’organizzazione di incontri musicali, che hanno solitamente luogo presso l’alloggio per anziani «Casa Rizzotti Scalvini» in vicolo San Clemente. Chi fosse interessato alle iniziative artistiche e didattiche della Scuola, può recarsi in Via Bollani, 20 oppure prendere contatti telefonicamente al numero 030/371223.
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