Dal Giornale di Brescia del 05/06/2008
CENTRO SERVIZI VOLONTARIATO
La sfida della gratuità tra altruismo e istituzioni
Giovedì 19 giugno un convegno per conoscere il volontariato bresciano
«La sfida della gratuità - il volontariato a Brescia tra altruismo ed istituzioni» è l’accattivante titolo del convegno organizzato dal Centro servizi per il volontariato di Brescia, giovedì 19 giugno alle 18, al Centro Pastorale Paolo VI. La sfida della gratuità coinvolge un numero di volontari attivi bresciani stimabile nell’ordine delle 30.000 unità, a cui si aggiungono tutti i donatori volontari.
Persone che si adoperano nei campi più disparati per essere utili alla società e che sfuggono alle logiche del mercato. Sfida che - come ricorda il titolo - interroga la dimensione personale, il proprio altruismo, e quella pubblica, le istituzioni.
Il mese di giugno è diventato un appuntamento fisso con il Csv, che in questo periodo dell’anno organizza un momento di discussione e dibattito sui temi del volontariato. Nel 2007 una gremita platea aveva partecipato al convegno inerente la riforma della legge 266/91, l’orizzonte era nazionale, il taglio politico-economico. Questo 19 giugno l’obiettivo sarà invece puntato sul nostro territorio: «La sfida della gratuità - Il volontariato a Brescia tra altruismo e istituzioni» è infatti il titolo di un volume firmato da Matteo Villa ricercatore presso il dipartimento Studi sociali dell’Università di Brescia, frutto di una collaborazione fra il Csv e l’Università stessa. Il volume presenta i risultati di un’attenta ricerca, condotta attraverso l’analisi dei questionari che la Regione Lombardia sottopone annualmente alle associazioni registrate.
La nostra provincia da sempre si contraddistingue per essere una terra fertile per il volontariato che si presenta con volti, ambiti d’azione e destinatari diversi. Un fenomeno vivo e dinamico che ha il connotato, intrinseco nella sua natura, di essere difficilmente mappabile. Rendicontare il «non profit», la spontaneità, l’aiuto gratuito, è assai difficile. Ci si muove per un sentimento sociale e non per apparire: conteggiare il profitto richiede alcuni parametri certi, la gratuità segue invece altre logiche che abbisognano di differenti criteri, di altra sensibilità.
Il convegno propone una riflessione sul volontariato bresciano, a partire dalla presentazione dei risultati della ricerca da cui emergono diversi elementi che toccano questioni rilevanti, ma anche problematiche che investono la quotidianità.
Gli interessanti elementi che emergono da questo lavoro - i numeri delle organizzazioni di volontariato, il profilo dei volontari, le attività, i destinatari, le problematicità... - verranno discussi durante il convegno dallo stesso Matteo Villa, autore del libro, e da autorevoli interlocutori. Fra gli altri Bruno Manghi, sociologo e sindacalista, direttore del Centro studi nazionale Cisl di Firenze e monsignor Giovanni Nervo, presidente fin dalla fondazione (1971) e poi vicepresidente per la Conferenza Episcopale Italiana, della Caritas Nazionale; presidente onorario della Fondazione Zancan, il centro padovano di studio, ricerca e sperimentazione che opera da oltre quarant’anni nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona.
Per questioni organizzative e per il limitato numero di posti disponibili è necessario richiedere il pass d’ingresso gratuito telefonando al Csv allo 0303742440.
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