…Non so se la prima volta che ci siamo incontrati sia stato subito amore… sicuramente questo è quello che è diventato col tempo.
Certo è che quell’incontro, capitato un po’ per caso un po’ per desiderio, ha rappresentato per me, bambino di allora, una finestra aperta sul cuore.
Mi ha aiutato molto la Musica e penso che mi abbia anche salvato. La mia Amica Musica. Insostituibile.
Ogni volta che mi sono ritrovato a scrivere note e parole, e ogni volta che le ho accartocciate e buttate via per poi riscriverle ancora, mi sentivo e mi volevo bene. La musica, per chi la vive come me, è anche egoismo; quello sano.
Quando scrivo penso a me e alla sensazione indescrivibile che mi attraversa. E io la lascio fare.
Mi piace rubare con gli occhi e col cuore gli sguardi della gente, studiarne i movimenti e capirne i sentimenti. Mi piace guardare la terra, il tempo, i colori…
Mi piace raccontare tutto questo.
A te, che ascolterai il mio lavoro, auguro di essere attraversato senza riserve dalla Musica, proprio come capita a me.
Massimo
BIOGRAFIA di MASSIMO ALESSI - www.massimoalessi.it
Massimo Alessi, scopre la passione per la musica negli anni delle scuole elementari e non la lascia più approfondendo, negli anni, anche lo studio della chitarra che diventerà il suo strumento preferito.
Nella sua vita c’è sempre “un disco che va”: Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Frank Sinatra, Elvis Costello, i Beatles e, fra gli italiani, Nino Buonocore, Marco ferradini, Franco Battiato, Ron, Fabrizo De Andrè, Gatto Pancieri,
Già con le prime composizioni, riesce ad accattivarsi la complicità di numerosi musicisti e artisti, fra cui Gatto Panceri, con il quale firmerà due canzoni “Orologio senza ore” e “Lei mi mancherà” arrangiate entrambe da Umberto Iervolino che si è proposto con grande entusiasmo al progetto.
Nel 2002 viene pubblicato il primo CD singolo (Deltadischi) che contiene due canzoni: “L’antidoto” – testo e musica di Massimo Alessi – e “Orologio senza ore” testo di Massimo Alessi/Gatto Panceri – Musica di Massimo Alessi.
Le prime soddisfazioni, Massimo, comincia a raccoglierle anche “sulla piazza”, ovvero nelle più prestigiose manifestazioni musicali dedicate ai nuovi talenti. E’ lui il vincitore nel nord Italia nella Categoria Giovani Cantautori del concorso ”Accademia della Canzone di Sanremo”.
E ancora in finale al Festival di San Marino nel 2003, fra i protagonisti del Tim Tour nello stesso anno e in finale al premio musicale nazionale “Augusto Daolio – Un giorno insieme”.
Attualmente sta lavorando alla realizzazione del primo album al quale stanno collaborando prestigiosi musicisti: Alfredo Golino (batteria), Max Gabanizza (basso), Gogo Ghidelli (chitarre), Giulia Fasolino (cori). Gli arrangiamenti sono di Roberto Battini e la produzione è affidata a Paolo Salvarani e Dario Caglioni.
Il primo singolo “Micky” vede la partecipazione di Marco Ferradini. Una collaborazione nata per gioco.
“Marco era venuto a trovarci in studio, per amicizia e curiosità, durante la registrazione del disco. Erano le 14.00: “Ragazzi, faccio due cori e vado a casa”. L’idea del duetto in “Micky” è nata per caso. A Marco è piaciuto il pezzo e l’ha cantato “come gli veniva”. Quel giorno ha lasciato lo studio qualche ora dopo la mezzanotte: “I cori, li farò un’altra volta…”